Si è tenuto il 15 febbraio, nella sede dell'ANPI, a Trieste, il preannunciato incontro per costituire il Comitato a difesa della Costituzione di Trieste come Comitato locale del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale,
http://coordinamentodemocraziacostituzionale.net/about/
che provvederà alla campagna elettorale per il No al referendum costituzionale, che comprende anche l’impegno per raccogliere le firme sui due referendum abrogativi di parti dell’Italicum.
mercoledì 17 febbraio 2016
sabato 13 febbraio 2016
Trieste - Coordinamento Provinciale per la Democrazia Costituzionale
Si tiene a Trieste, lunedì 15 febbraio 2016, un incontro per costituire il Coordinamento Provinciale per la Democrazia Costituzionale, che provvederà alla campagna elettorale per il No al referendum costituzionale, che comprende anche l’impegno per raccogliere le firme sui due referendum abrogativi di parti dell’Italicum.
Come siamo arrivati qui (dal 2013)
Maggio 2013: proposta di deroga (governo Letta, ministro Quagliarello) alla procedura di revisione costituzionale (art. 138) sulla base del “rapporto dei 4 saggi”, con la nomina di una “Convenzione” fra le commissioni affari costituzionali Camera/Senato affiancate da “esperti esterni” che redigesse un testo che i parlamentari potessero solo approvare o rifiutare in toto.
http://www.repubblica.it/politica/2013/05/18/news/la_convenzione_umilia_il_parlamento_cos_si_blinda_solo_una_oligarchia-59045400/
http://www.europaquotidiano.it/2013/05/21/articolo-138-la-deroga-viola-la-costituzione/
4 Giugno 2013: manifestazione a Bologna “non è cosa vostra”
venerdì 12 febbraio 2016
Raccolta firme parte il 2 aprile
Il Consiglio Direttivo del Comitato per il SI nei due referendum abrogativi relativi alla legge 6 maggio 2015 n.52 (il cd. Italicum) si è riunito in numero legale, con la Presidenza di Massimo Villone, il 12 febbraio 2016, assumendo alcune decisioni e orientamenti che qui di seguito vengono riportati in maniera sintetica.
lunedì 8 febbraio 2016
16 febbraio 2016 Presentazione del volume "Sfascismo costituzionale"
Circolo della Stampa di Trieste, Corso Italia 13
martedì 16 febbraio 2016,
con inizio alle ore 17:30
Presentazione del libro di Giulio Ercolessi
"Sfascismo costituzionale. Come uscire vivi da un azzardo politico temerario. Una proposta liberale", Aracne Editrice, Roma.
Parteciperanno, assieme all’autore, il prof. Mauro Barberis e l’avv. Andrea Bitetto e, con un messaggio video registrato, il prefatore Sir Graham Watson.
Introduce il Presidente del Circolo della stampa, Pierluigi Sabatti.
martedì 16 febbraio 2016,
con inizio alle ore 17:30
Presentazione del libro di Giulio Ercolessi
"Sfascismo costituzionale. Come uscire vivi da un azzardo politico temerario. Una proposta liberale", Aracne Editrice, Roma.
Parteciperanno, assieme all’autore, il prof. Mauro Barberis e l’avv. Andrea Bitetto e, con un messaggio video registrato, il prefatore Sir Graham Watson.
Introduce il Presidente del Circolo della stampa, Pierluigi Sabatti.
lunedì 1 febbraio 2016
Indicazioni dal Coordinamento nazionale
Carissime, carissimi,
Costituzione dei comitati locali
l’assemblea del 30 gennaio ha dimostrato che un grande lavoro è stato avviato in tutt’Italia per la formazione di una rete di comitati locali sulla base dell’appello che abbiamo diramato il 2 dicembre 2015 (è tempo di passare all’azione Costituiamo i Comitati locali del Coordinamento).
Questo lavoro deve subire un’accelerazione e noi dobbiamo puntare a creare una rete capillare su tutto il territorio italiano com’è avvenuto nel 2011 in occasione dei referendum sull’acqua e sul nucleare. Sul sito del Coordinamento è presente una mappa dei Comitati locali nella quale sono registrati anche tutti coloro che hanno compilato solo il form di adesione con le indicazioni di contatto di una o più persone. Abbiamo definito questo elenco provvisorio, sia perché è in continua espansione, sia perché occorre verificare che la costituzione dei comitati non sia frutto di iniziative isolate o escludenti ma sia unitaria ed inclusiva nello spirito del lavoro avviato del Coordinamento nazionale. Ripetiamo che i comitati locali debbono includere tutti, senza avanguardismi e con spirito di collaborazione unitaria, altrimenti il Coordinamento nazionale potrebbe arrivare a disconoscerli.
Costituzione dei comitati locali
l’assemblea del 30 gennaio ha dimostrato che un grande lavoro è stato avviato in tutt’Italia per la formazione di una rete di comitati locali sulla base dell’appello che abbiamo diramato il 2 dicembre 2015 (è tempo di passare all’azione Costituiamo i Comitati locali del Coordinamento).
Questo lavoro deve subire un’accelerazione e noi dobbiamo puntare a creare una rete capillare su tutto il territorio italiano com’è avvenuto nel 2011 in occasione dei referendum sull’acqua e sul nucleare. Sul sito del Coordinamento è presente una mappa dei Comitati locali nella quale sono registrati anche tutti coloro che hanno compilato solo il form di adesione con le indicazioni di contatto di una o più persone. Abbiamo definito questo elenco provvisorio, sia perché è in continua espansione, sia perché occorre verificare che la costituzione dei comitati non sia frutto di iniziative isolate o escludenti ma sia unitaria ed inclusiva nello spirito del lavoro avviato del Coordinamento nazionale. Ripetiamo che i comitati locali debbono includere tutti, senza avanguardismi e con spirito di collaborazione unitaria, altrimenti il Coordinamento nazionale potrebbe arrivare a disconoscerli.
martedì 26 gennaio 2016
L'ANPI per il referendum popolare: “no” alla riforma del Senato ed alla legge elettorale
L'ANPI si schiera per il referendum popolare, per dire “no” alla legge di riforma del Senato ed alla legge elettorale.
La decisione è stata presa nella riunione del Comitato nazionale del 21 gennaio dove si è ampiamente ed approfonditamente discusso circa la riforma del Senato e la legge elettorale e sulla proposta di aderire ai Comitati referendari già costituiti.
lunedì 11 gennaio 2016
REFERENDUM: 2 COMITATI PER CONTRASTARE LE “DEFORME”
ha dato vita a 2 COMITATI in difesa della Costituzione ed in contrapposizione alle “deforme” volute da Renzi. Oltre alla richiesta per il referendum contro il DDL riforme con il Comitato per il NO, verranno presentati con il Comitato per il SI due referendum abrogativi sulla legge elettorale: il primo chiederà l’abrogazione della norma sui capilista bloccati, mentre con il secondo il Comitato mira a cancellare il premio alla lista.
Iscriviti a:
Post (Atom)