lunedì 16 marzo 2026
giovedì 12 marzo 2026
giovedì 5 marzo 2026
Sabato 7 marzo Giornata nazionale di mobilitazione per il NO
Comunicato stampa
Versione pdf qui: https://www.terra32.it/CdCTs/Referendum2026/Sabato7marzo/ComunicatoStampaSabato7marzoGiornataDi%20MobilitazionePerIlNO.pdf
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Sabato 7 marzo
Per la Giornata nazionale di Mobilitazione per il NO
Indetta da Giovanni Bachelet
A Trieste, in piazza della Borsa
Ore 10 - 13
Presidio informativo del Comitato triestino Società civile per il NO
Il presidente del Comitato Società Civile per il NO, Giovanni Bachelet, ha indetto per il 7 marzo una giornata di mobilitazione nazionale per il NO al referendum sulla Riforma Nordio, che si terrà il 22 e 23 marzo. Senza quorum.
A Trieste, il Comitato triestino della Società Civile per il NO organizza un presidio per sabato 7 marzo dalle ore 10 alle ore 13 in Piazza della Borsa. Il presidio si avvarrà di più gazebo, impianti audio, sedie per il pubblico.
Verranno distribuiti volantini esplicativi, saranno illustrate le ragioni del NO al referendum, e ci saranno punti informativi per rispondere alle domande dei cittadini sulle ragioni del NO.
Il Comitato triestino della Società Civile per il NO
domenica 11 gennaio 2026
Firmiamo per il referendum della società civile!
l Comitato della Società Civile per il NO al referendum si è costituito e ha tenuto un congresso per avviare la campagna per il NO, ma il materiale propagandistico latita.
Per adesso dobbiamo far firmare la richiesta di referendum presentata da 15 cittadini della società civile, per ottenere l'accesso ai mezzi di propaganda elettorale.
Abbiamo solo ancora 20 giorni di tempo, anche se le firme sono già oltre 343.000 su 500.000 necessarie.
Il volantino che trovate QUI è destinato ai nostri iscritti e simpatizzanti. Facciamolo girare.
La giustizia non è mai una questione astratta: riguarda la vita reale delle persone, i loro diritti, la possibilità di essere tutelati o lasciati soli.
Questa riforma non nasce per migliorare ciò che non funziona.
Non accorcia i tempi, non rafforza le tutele, non rende lo Stato più giusto.
Indebolisce i contrappesi, riduce il controllo di legalità e sposta ancora una volta l’equilibrio lontano dai cittadini e vicino al potere.
Di fronte a questo, non servono slogan.
Serve partecipazione.
La Costituzione ci dà uno strumento chiaro per intervenire: il referendum.
Cinquecentomila firme per rimettere la parola nelle mani delle persone.
Non è una protesta, è democrazia.
Siamo già in tanti ad aver firmato. Adesso serve l’ultimo tratto di strada, quello decisivo.
Due minuti del tuo tempo possono fare la differenza.
Firma. Fai firmare.
Perché la giustizia non si difende da sola.
Si può firmare con SPID o CIE
a questo
indirizzo:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400034





